Oltre centoventi capolavori accoglieranno i visitatori della grande mostra Giovanni Boldini. La seduzione della pittura, ospitata a Lucca, nel suggestivo scenario del Complesso Monumentale della Cavallerizza. Un evento di respiro internazionale che celebra il genio di uno dei più affascinanti protagonisti della Belle Époque, capace di trasformare il ritratto femminile in un inno alla grazia, all’eleganza e alla modernità.
L’esposizione, curata da Tiziano Panconi, si articola in sei sezioni cronologiche che accompagnano il pubblico in un viaggio lungo l’intera parabola creativa di Boldini: dagli esordi toscani al fianco dei Macchiaioli, fino alle stagioni parigine, dove l’artista conquista fama e successo nella capitale mondiale dell’arte di fine Ottocento.
Il percorso espositivo propone un dialogo serrato tra le diverse anime della sua pittura. Dalle raffinate tavolette realizzate per il mercante Goupil, testimonianza della sua precoce maestria tecnica, fino ai grandi ritratti a figura intera delle celebri femme fatale, immagini iconiche che incarnano il mito femminile della modernità. In mostra anche opere di alcuni tra gli artisti italiani che, come Boldini, trovarono a Parigi la loro consacrazione: Vittorio Matteo Corcos, Giuseppe De Nittis e Federico Zandomeneghi.
A corredo della mostra, un imponente catalogo illustrato di 415 pagine (edizioni Contemplazioni) raccoglie un vasto repertorio di immagini e contributi critici inediti, frutto di ricerche condotte tra Ferrara, Parigi e Londra, che illuminano la genesi creativa e la vita del maestro ferrarese.
Per l’occasione, il curatore Tiziano Panconi presenta inoltre un ricco epistolario inedito (edito da Pacini Editore), dedicato ai rapporti fra Boldini e il Fascismo, offrendo nuovi spunti di riflessione su un capitolo ancora poco indagato della sua biografia.
La mostra è il risultato di un ampio lavoro di ricerca coordinato da un Comitato scientifico composto da storici dell’arte ottocentisti, docenti universitari (Università di Genova; Università Federico Secondo, Napoli; Accademia di Belle Arti, Perugia) e specialisti di Boldini: Loredana Angiolino, Filippo Biancotto, Stefano Bosi, Sergio Gaddi, Leonardo Ghiglia, Paola Goretti, Leo Lecci, Marina Mattei, Tiziano Panconi, Gabriele Romani, Lucio Scardino e Isabella Valente.
Promossa con il patrocinio del Ministero della Cultura, del Comune di Lucca e della Regione Toscana, la mostra è prodotta da Contemplazioni, in collaborazione con il Museoarchives Giovanni Boldini Macchiaioli di Pistoia, ente che si occupa dell’archiviazione e della certificazione di autenticità delle opere di Boldini, dei Macchiaioli e degli artisti italiani attivi a Parigi.
Con Giovanni Boldini. La seduzione della pittura, Lucca si conferma crocevia privilegiato per l’arte dell’Ottocento e luogo d’incontro tra ricerca scientifica, bellezza e divulgazione, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprire — attraverso la luce vibrante e il gesto impetuoso del maestro — tutta la magia della pittura che ha saputo sedurre il mondo.
